Controffensiva dell’Ascom, nell’estenuante braccio di ferro del “pro-e-contro” al Black Friday, che si terrà nel weekend a Sorrento. Qui di seguito, il comunicato stampa al vetriolo dell’attuale presidente dei commercianti, Pietro Parisi, all’indirizzo dell’amministrazione comunale e di tutti i “favorevoli” all’evento.
“Intendo sottolineare ancora una volta la posizione di Pietro Russo, Presidente della Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Napoli, circa la questione “Black Friday”. Lo stesso ha più volte ribadito di non aver condiviso il modus operandi dell’Amministrazione Comunale sorrentina in merito alla mancata ricezione delle richieste presentate dalla CONFCOMMERCIO di Sorrento sull’ evento in programma. Le stesse posizioni della casa madre sono state espresse sia da Federmoda della Provincia di Napoli che Federcalzature della Provincia di Napoli.
La stragrande maggioranza dei commercianti Sorrentini non aderiranno al Black Friday, come pure i bar associati all’Ascom Confcommercio di Sorrento.
Nei giorni del Black Friday i commercianti rispetteranno la chiusura pomeridiana e la chiusura serale non andrà oltre le 20.30.
Si evidenzia, pertanto, come le adesioni delle varie associazioni al Black Friday sono solo una Captatio benevolentiae, un tentativo da parte di alcuni di procurarsi il favore dell’amministrazione cittadina.
Inoltre, sembrerebbe che, da verifiche effettuate, tra i pochissimi alberghi aperti, nessuno proponga promozioni per il Black Friday, così come anche per i B&B e i ristoranti.
Dall’ assemblea generale dei Soci dell’Ascom sorrentina, tenutasi venerdì scorso, si è evidenziato ancora una volta che non si possono chiedere sempre ai commercianti di affrontare sacrifici a vantaggio di alte categorie.
Questo tipo di manifestazioni, per l’Ascom Confcommercio, non aiutano il commercio anzi distruggono le vendite in uno dei pochi periodi, come quello natalizio, che può rappresentare una boccata di ossigeno per il Terziario. Il Presidente Francesco Parisi”