Aggiornamenti sull’impatto sfiorato nel porto di Napoli.
Mi ha appena richiamato l’amico che era a bordo del mezzo e che per primo mi avvisato della vicenda: con calma mi ha raccontato tutto a mente fredda.
L’aliscafo è partito da Sorrento con con a bordo circa 25-30 persone in gran parte pendolari e con un piccolo gruppetto di 5-6 turisti di diversa nazionalità.
Dopo circa una quarantina di minuti di navigazione, proprio mentre il mezzo entrava nel porto del molo Beverello, hanno notato che il catamarano effettuava una virata rapidissima verso il lato sinistro.
Molti passeggeri vedendosi a pochi centimetri dal muro del porto, sorpresi e spaventati, si sono alzati e spostati verso poppa, mentre il nostromo di bordo invitava a rimanere seduti e restare calmi. Ovviamente molti tra chi viaggiava hanno chiesto spiegazioni ai marinai e chiesto di parlare al comandante, ma inutilmente. Le operazioni di attracco sono però proseguite regolarmente.
Le domande che ora molti tra i viaggiatori si sono poste sono le seguenti: cosa è successo? Era una normale manovra?
A questo punto, credo che l’avvio di una inchiesta è interesse di tutti, dei cittadini che chiedono venga evasa la loro domanda di sicurezza, dell’equipaggio, a tutela della loro professionalità e della compagnia di navigazione a tutela dell’affidabilità del suo nome e dei suoi mezzi.