In questo Natale,ormai alle porte, la nostra allegria è offuscata dalla tristezza della scomparsa prematura di un amico: Andrea Savino.
Andrea era un uomo di grandissima cultura, un lavoratore esemplare, ma soprattutto era un uomo con una consapevolezza di avere sempre qualcosa da imparare.
Chi lo conosceva bene,lo ricorderà sicuramente sempre camminare con due o tre libri sotto al braccio o seduto al salottino della libreria Tasso a dare informazioni sui libri,testi che lui naturalmente aveva già letto, o ancora impegnato in discussioni di altissimo livello culturale.
Il mio ricordo personale è legato ai due incontri che la mia associazione Sorrento Futura fece con la sua collaborazione: la crisi dell’Occidente e un incontro di lettura per giovani e meno giovani sempre ospitati dalla libreria Tasso.
Fu meticoloso, ci sedevamo a tavola nei giorni precedenti e programmava tutto nei minimi particolari, si entusiasmava, richiamava alla mente ricordi ed aneddoti simpaticissimi e le manifestazioni ebbero successo proprio grazie a lui e alla sua capacità di appassionare chi lo ascoltava; per me divenne semplicemente un amico.
Devo dire che qualche volta si interrogava e mi interrogava sulla vita dopo la morte facendo molte ipotesi ;mi piace pensare che oggi con la sua morte ha fatto la sua ultima scoperta, il suo ultimo atto da filosofo che cercava la verità.
Ciao Andrea