A Seiano, frazione di Vico Equense, sono stati abbattuti due pini secolari, alti circa 150 metri.
La questione, però, non è stata di facile conclusione, infatti, già da un po’ di tempo andava avanti una contesta tra il comune di Vico Equense il quale sosteneva la necessità di abbatterli per salvaguardare la pubblica incolumità,visto che nell’area c’erano stati già dei franamenti di terrazze di terreno, ed il WWF che sosteneva che alberi di quell’età, di quella dimensione non possono essere abbattuti perché si altera lo stato naturale dei luoghi e che sono proprio le radici degli alberi nel terreno ad evitare le frane.
Questo è stato il primo round, in seguito il geometra del comune che si è occupato della vicenda, sostiene di aver dato importanza alla denuncia del WWF e di aver sospeso gli abbattimenti per effettuare nuove indagini e una nuova perizia, che ha, però confermato l’instabilità degli alberi e la loro pericolosità per gli abitanti del luogo; di conseguenza l’amministrazione ha emesso una nuova ordinanza di abbattimento.
Naturalmente i rappresentati del WWF e dei VAS hanno continuato la loro battaglia con altri esposti.
Ieri l’ultimo atto con l’eliminazione dei pini, anche se le associazioni ambientaliste giurano che non sarà l’ultimo atto, facendo intendere che proseguiranno nelle loro azioni per veder riconosciute le loro ragioni.
Noi, naturalmente, non sappiamo dove sta la ragione e dove il torto, ci limitiamo a raccontare il fatto così come è avvenuto, avendo comunque piacere di ricordare una zona paesistica e turistica che ultimamente sta vedendo accresciuto il suo appeal sui turisti.