di Antonio Ciano – Storico e scrittore meridionalista
Il Dogma dell’Immacolata Concezione, è stato pensato e voluto da Pio IX a Gaeta.
Pio IX, costretto a fuggire da Roma nel 1848, fu accolto a Gaeta da Ferdinando II di Borbone, dove rimase per nove mesi, nove giorni e nove ore.
L’Arcidiocesi e la città di Gaeta, come ebbe a dire il Santo Padre Giovanni Paolo II nella storica Visita del 25 giugno 1989, sono la culla del “dogma” dell’Immacolata Concezione. Da qui, infatti, il Beato Pio IX, durante il periodo della sua permanenza a Gaeta, pregando davanti alla bella immagine dell’Immacolata nella Cappella d’Oro, andò confermandosi nella definitiva decisione della “proclamazione di quel dogma”.
Da Gaeta il 2 febbraio 1849 emanò l’enciclica “Ubi Primum”, con la quale chiedeva a tutti i Vescovi della Chiesa di esprimere il proprio parere in merito.
Il risultato di quel “concilio di carta”, come lo aveva definito San Leonardo da Porto Maurizio, evangelizzatore delle nostre terre, fu la solenne proclamazione del dogma.