META. L’erosione delle coste della Penisola Sorrentina è un problema serio, che negli anni si è acuito e sta creando non poche difficoltà alla cittadinanza e alle attività dislocate lungo quella fascia. Progetti ed ipotetiche soluzioni sono al vaglio degli amministratori locali e regionali che si incontrano ed uniscono. Adesso anche l’amministrazione del Comune di Meta ha firmato un protocollo d’intesa con i Comuni di Piano di Sorrento, Sant’Agnello e Massa Lubrense per dare il via ad un piano di contrasto dell’erosione costiera che da decenni affligge il nostro territorio. Intervento considerato necessario al fine di proteggere e valorizzare l’offerta turistica che la Penisola Sorrentina può offrire ai turisti provenienti da tutto il mondo.
Attraverso questo nuovo provvedimento le quattro amministrazioni sorrentine, di comune accordo, hanno chiesto alla Regione Campania di gestire autonomamente il progetto «Coste Sicure», che ha un valore complessivo di 10 milioni di euro. In tal modo sarà possibile una migliore gestione delle risorse e dei tempi lavorativi.
In particolare, per quanto riguarda Meta, l’intervento prevede il ripascimento dell’arenile e la realizzazione di una barriera sommersa a protezione dell’intera costa. Un progetto da oltre tre milioni di euro, il cui obiettivo principale è quello di rimediare ai danni provocati dalle mareggiate che, da più di dieci anni, stanno mettendo in ginocchio l’economia degli stabilimenti balneari, i ristoranti, nonché la sicurezza delle abitazioni a ridosso della spiaggia.