Si chiamano “Il Terzo Segreto di Satira”. I milanesi Pietro Belfiore, Davide Rossi e Davide Bonacina, il mantovano Andrea Fadenti, e il comasco/svizzero Andrea Mazzarella si conoscono alle Scuole Civiche di Cinema, Televisione e Nuovi Media di Milano durante l’ottima annata (delle suddette Civiche e di Chianti) 2008/2009.
Li bevono caffè, abbordano con scarso successo ragazze e imparano sempre con scarso successo i rudimenti del mestiere. Durante l’amaro febbraio del 2011, grazie anche ad una potente ubriacatura “da Gianni”, il Bonacina – il Rossi – Il Belfiore – Il Fadenti e il Mazzarella, fondano IL TERZO SEGRETO DI SATIRA: un gruppo di cialtroni per cialtroni. I cinque passano metà del loro tempo a mettersi d’accordo. Quello che rimane lo impiegano per scrivere, girare, montare e irridere quello che gli passa per la testa.
Non vogliono essere querelati ma sono pronti a farlo se necessario. Alcuni preferiscono il mare, altri la montagna. Sanno chi ha ucciso Kennedy e che fine ha fatto Laura Freddi ma non lo diranno mai, per nessun motivo!
Ecco il vero Jobs Act: «Per ogni due assunti uno in omaggio»
Il Terzo Segreto di Satira propone una ricetta rivoluzionaria per il mercato del lavoro nella terza puntata della web serie del Corriere della Sera