SERVIZIO A CURA DI RAFFAELE ESPOSITO
Prosegue il nostro focus sulle tematiche scolastiche con l’intervista a Carmine Marzuillo, altro rappresentante degli studenti del liceo scientifico “Gaetano Salvemini”
233 voti, un ottimo risultato come primo ed ultimo anno da rappresentante. Chi ringrazi principalmente?
“Principalmente ringrazio i 233 ragazzi che hanno creduto nelle mie idee, inoltre ringrazio la mia classe che mi ha sostenuto in questo meraviglioso cammino, e tutti coloro che mi hanno aiutato in questa campagna molto difficile. Infine ringrazio la lista che ha appoggiato la mia candidatura. Il mio obiettivo è ripagare la fiducia dei miei votanti e convincere coloro che non mi hanno votato”.
Perché gli anni scorsi non ti sei candidato?
“Negli anni scorsi, come anche quest’anno, credevo poco nelle mie possibilità e cercavo di rimanere sempre umile stando a disposizione dei miei colleghi e della mia scuola. Inoltre era anche una questione di coraggio, che non ho mai avuto e che solo ora ho trovato”.
Se fossi un politico chi vorresti essere?
“Non mi sono mai ispirato alla politica e soprattutto ai politici. In questi giorni mi paragonano a Barack Obama e infatti alcuni dei miei docenti mi chiamano BarackZuillo! Ma se proprio devo scegliere vorrei essere Nelson Mandela!”
Appoggi qualche partito politico in questo momento?
“La politica Italiana sta attraversando un pessimo periodo e io gradirei che rimanesse al di fuori dalle mura della mia scuola. Io non appoggio nessun partito perché è meglio credere nelle proprie idee che in un’ideologia politica senza fondamenti”.
Menojo, ma perché ti chiamano così!?
“Un bel giorno in terza, i miei compagni di classe iniziarono a chiamarmi con questo soprannome. Devo ringraziarli: uno perché non avevo ancora un soprannome, e due perché è molto appropriato. È venuto fuori dal nulla e credo che uno migliore non lo potevano trovare”.
In questi giorni si discute molto sulla “Fondazione Salvatore Russo per Paolo”, e della gestione dell’eredità, come vuoi smentire le voci circolano per la scuola?
“Il problema principale è che c’è molta disinformazione, a cominciare tra noi sorrentini (me stesso) e il resto del Salvemini. Quello che vi posso dire che le volontà del Sig.Russo sono state rispettate e la fondazione si sta impegnando affinchè tutte le operazioni vengano svolte correttamente. Io invito tutti ad avere pazienza ma soprattutto a rispettare le disposizioni testamentarie di una persona che ha lavorato un’intera vita e che dei suoi risparmi ne ha stabilito la destinazione. Concludo dicendo che la Fondazione sta cercando di far sì che ci siano attività accessibili a tutto il Liceo”.
Oltre ad essere il rappresentante del Salvemini sei un membro della “Curva del Salvemini”, e questo è il vostro ultimo anno. Secondo te avrete degli eredi?
“Questa scelta spetterebbe a Francesco Massa e a Stefano Amitrano che coordinano la Curva. Io confido in loro e penso che faranno la scelta giusta sui probabili eredi e se ci saranno, da un lato lo spero. per dare continuità ad un qualcosa che ha sempre aiutato la nostra scuola in manifestazioni scolastiche e sportive, dall’altro inviterei i probabili aspiranti di conquistare il titolo con dignità e continuare il progetto con la massima serietà”.