“L’invecchiamento dell’uomo è un addensamento progressivo dei suoi connettivi”
La fascia avvolge le varie parti del corpo permettendo lo scivolamento fra differenti strutture, lo scorrimento dei muscoli tra loro e sopra le ossa, o degli organi tra loro.
Nella visione osteopatica essa gioca un ruolo molto importante: connette i vari distretti e segmenti corporei, ed è fondamentale nell’assorbimento o nel mantenimento di tensioni o traumi.
Il tessuto connettivo costituisce la maggior parte delle fasce.
La fascia rappresenta il perimisio intorno ai muscoli, il periostio intorno alle ossa, il pericardio intorno al cuore, il rivestimento degli altri visceri.. insomma essa è dappertutto.
Ha ruolo di sostegno, di supporto, di protezione, di ammortizzamento, ma anche ruolo emodinamico, di difesa e biochimico.
L’addensarsi del connettivo è una difesa del tessuto, ma addensandosi, il tessuto diventa più resistente e l’organo può non adempiere più alla sua funzione. Per questo si dice che l’invecchiamento dell’uomo è anche un addensamento progressivo dei suoi tessuti.
Le patologie della fascia sono di tipo meccanico e non meccanico, quindi infiammatorie, infettive o autoimmunitarie. Ogni tensione della fascia, ogni stiramento o limitazione a livello locale viene automaticamente ridistribuito sull’intero sistema.
Una delle principali cause di disfunzione fasciale è attribuita ai traumi. Le fasce di tutto il corpo devono essere considerate nel caso di un trauma importante.
Mantenere la fascia libera da restrizioni è fondamentale per la qualità della vita.
Lo scopo del trattamento osteopatico sarà interrompere questo circolo vizioso correggendo gli spasmi, le tensioni, le irritazioni tissutali. I tessuti saranno ben vascolarizzati e riceveranno tutti gli elementi necessari alla loro funzione. I prodotti di scarto relativi al loro metabolismo potranno essere eliminati, evitando ogni stasi locale fonte di disfunzione. Il sistema neurologico libero da ogni costrizione potrà esprimersi pienamente per facilitare gli scambi e veicolare le informazioni necessarie al mantenimento dell’omeostasi.