Riprendiamo la rubrica sui personaggi storici della Penisola Sorrentina dopo una breve interruzione dovuta ad approfondimenti e ricerche.
Altro personaggio storico di rilievo nato a Sorrento è Antonio Agelli che nasce a Sorrento nel 1532. Famoso biblista; dopo i primi studi regolari entra a far parte dell’ordine dei Teatini presso San Paolo Maggiore di Napoli, un ordine che fu fondato da Gaetano Thiene e GianPiero Carafa nella Basilica di San Pietro nell’anno 1524 e approvato definitivamente da Papa Clemente VII in quello stesso anno.
Fin da subito iniziò lo studio della Bibbia e la sua preparazione lo portarono ad essere nominato preposito dell’ordine a Genova nel 1572 e a Cremona dal 1579.
La sua ormai consolidata cultura teologica fece si che fu chiamato a far parte della revisione della Vulgata (traduzione in latino della Bibbia,dal greco e dall’ebraico) da Papa Pio V.
Terminato questo lavoro, fu subito incaricato dal nuovo pontefice Sisto V di occuparsi della versione greca dei settanta,finché viene nominato Vescovo di Acerno, carica che mantenne per undici anni. La Cura d’anime, però, non gli impedì di continuare i suoi studi biblici e sacri;ricordiamo tra i suoi lavori più importanti “Commentari ai salmi e ai canti dell’ufficio divino “ equelli al libro del profeta Abacuc e alle Lamentazioni di Geremia e la traduzione latina dell’opera di Cirillo d’Alessandria intitolata “De adorazione in Spirito e Veritate”. Si spegne a Roma nel 1608.