Ancora spiacevoli episodi con protagonista la Circumvesuviana, ma questa volta a farne le spese non sono stati i pendolari o i turisti a causa di ritardi o soppressioni, ma un suo dipendente. E non è la prima volta che accade.
Gli attori di questa storia negativa sono ancora una volta i “turisti d’assalto” della Penisola Sorrentina, che nei mesi estivi raggiungono i nostri paesi ma non vogliono rispettare le regole comuni di civiltà, rispetto ed educazione.
Ma veniamo ai fatti: un paio di giorni fa tre ragazzi sui vent’anni , saliti alla stazione di Sorrento sul treno diretto verso Napoli, hanno subito iniziato a fare baccano nei vagoni infastidendo così gli altri passeggeri. Pronto l’intervento del capotreno che si è avvicinato e ha chiesto loro se avessero il biglietto. Ricevuta risposta negativa, li ha invitati a scendere e a comprarlo, altrimenti non avrebbero potuto viaggiare.
Costretti dalle circostanze i tre hanno ubbidito, ma appena giunti poco prima di Ercolano hanno consumato la loro “vendetta”. Infatti con una scusa hanno avvicinato il capotreno, per poi insultarlo, percuoterlo e alla fine scappare come vigliacchi nella stazione della Circumvesuviana di Ercolano.
L’uomo ha riportato un ematoma esterno alla testa e una serie di contusioni alla spalla e al braccio ed è stato subito trasportato e ricoverato all’Ospedale Loreto Mare di Napoli. Interrogato dalla Polizia ha anche presentato una denuncia contro ignoti; ora le forze dell’ordine acquisiranno le immagini catturate dalla videosorveglianza per cercare di risalire ai tre delinquenti.
AGGIORNAMENTO ORE 20 : le telecamere incastrano un 19enne di Sorrento già noto alle forze dell’ordine, che in data odierna è stato anche formalmente riconosciuto dal capotreno.