In un remake in salsa sorrentina di una truffa smascherata da “Le Iene” (servizio di Giulia Golia), il finto cliente, stavolta, ha dapprima mostrato un certo interesse verso prodotti di un target di prezzo medio-alto, poi, dopo una serie di amichevoli trattative, condotte sfoggiando un linguaggio più o meno forbito, ha deciso di acquistare un articolo dal prezzo decisamente irrisorio: poco meno di 5 euro. Ha quindi pagato con una banconota (vera) da 50 euro, e qui è scattato il tentativo di raggiro.
Con un gesto fulmineo, lo pseudo cliente ha intascato la parte più sostanziale del resto (40 euro e le monete spicciole), lasciando sul bancone la sola banconota da 5 euro. Qui, è partita una finta telefonata ad un’ipotetica madre, che gli chiedeva di disdire l’acquisto, perché il prodotto appena pagato era già stato acquistato dalla donna. Circostanza, quest’ultima, che ha indotto il finto cliente a rendere il prodotto e a chiedere nuovamente la restituzione della cinquanta euro, fingendo di non aver ricevuto il resto precedente (“Il resto non me l’ha dato: vede, ha solo ‘poggiato’ 5 euro sul bancone, che io non ho ancora intascato”).
E’ successo a Sorrento, nei negozi del centro cittadino, in pieno giorno. Tentativo di truffa non andato a buon fine in un negozio di abbigliamento del rione Marano, quando il commerciante si è rifiutato di restituire la cinquanta euro, almeno fino a quando non gli sarebbero stati resi i 40 euro precedentemente consegnati. Il cliente ha quindi manifestato disponibilità ad essere perquisito dal commerciante stesso (aveva una finta tasca nel bermuda).
Braccio di ferro che si è protratto fino a quando il commerciante ha acconsentito alla perquisizione. Ma operata dalla polizia, che ha minacciato di contattare. Improvvisamente, il cliente si è ravveduto: ha magicamente ritrovato i 40 euro, li ha restituiti e poi è salito a bordo di una Fiat 500, per lasciare la costiera. Dalle testimonianze raccolte, l’uomo, vestito con t-shirt e bermuda, sarebbe originario di Scampia, e non sarebbe nuovo a tentativi di truffa del genere.