Era un evento molto atteso dai pendolari campani e dai dipendenti della Sita.
Si è svolto, infatti, il vertice tra Dirigenti Sita e della Regione per evitare che i famosi bus blu lasciassero il territorio campano a partire dal primo Agosto prossimo.
La questione va avanti da tempo e il nodo principale è l’arretrato che la Regione deve corrispondere a Sita che ammonta a circa 7 milioni di euro.
Sembrava andare tutto per il meglio anche perché i dirigenti del servizio di trasporto si erano mostrati propensi ad accettare un nuovo contratto di servizio che prevedeva una tariffa di 1.95 € a kilometro percorso, calcolando solo i servizi essenziali, proprio ciò che proponevano i responsabili dell’ente di Santa Lucia, ma davanti al fatto che la Regione non ha saputo dare risposte chiare sull’arretrato che è fondamentale per la Sita, i dirigenti di quest’ultima hanno preferito abbandonare il tavolo delle trattative, lasciando presagire il peggio, dicendo che le procedure di licenziamento o mobilità per i circa 450 dipendenti potrebbero partire a breve, dopo aver convocato i sindacati; sindacati che dal canto loro sono già sul piede di guerra per difendere i lavoratori.
Quello che possiamo dire, però, è che nulla è perduto perché la Regione fa sapere di avere il massimo interesse a continuare a trattare, cercando di venire incontro il più possibile a Sita e, quindi, ci saranno sicuramente altri incontri, ci auguriamo con esito positivo.