Nell’ambito del procedimento giudiziario sull’inchiesta anti-droga che vede coinvolte nove persone dell’area sorrentina e vesuviana, il tribunale del Riesame ha disposto la “rimozione” della misura degli arresti domiciliari a carico di G.E., manager sorrentino di un noto resort a Baveno, sulle rive del Lago Maggiore.
Per G.E., già trasferito nei giorni scorsi dal penitenziario di Poggioreale al regime degli arresti domiciliari per insussistenza delle esigenze di custodia cautolare, è stato emesso un provvedimento che gli impone l’obbligo di dimora fuori regione. G.E. – secondo l’accusa – sarebbe considerato a capo di un gruppo che gestiva lo spaccio e il commercio di sostanze stupefacenti sull’asse Sorrento-Verbania. In attesa della prosecuzione del procedimento che farà luce sull’intera vicenda, il Tribunale ne ha disposto la messa in libertà, con l’obbligo di dimora fuori regione.
Nota: Sorrento Post, per una scelta dettata da esclusive motivazioni di prudenza, all’epoca degli arresti, ritenne opportuno omettere volutamente i nomi delle persone coinvolte, limitandosi alle sole iniziali. Per coerenza, facciamo lo stesso anche adesso.