Chissà cosa avranno pensato quei turisti affacciati alla terrazza panoramica, quando il “vide o’ mare quant’è bello” si è trasformato in “vide o’ mare quanto è marrone”….
Già, perchè a Meta – come ci segnalano i nostri lettori, con tanto di documentazione fotografica – è bastata una pioggia di primavera inoltrata a tingere le acque marine di una melma fangosa puzzolente. Sì, proprio, puzzolente.
Il fiume di melma – secondo il racconto dettagliato di un nostro giovane lettore – sarebbe partito proprio da una fenditura del costone, per poi allargarsi e creare un cerchio marrone. Il tutto, davanti agli occhi increduli di un gruppetto di turisti che voleva semplicemente ammirare il panorama da un suggestivo affaccio della città. Panorama che ricorderanno, ma non per la suggestione dei luoghi…