L’evento sarà stato anche straordinario, ma le responsabilità dei danni causati non possono ricercarsi solo in fenomeni naturali. E’ il senso di un intervento congiunto del Pd e dei Giovani democratici, che affidano a Francesco Mauro una considerazione sulle conseguenze del nubifragio dell’altro sera.
“Possiamo dire che si tratta di eventi eccezionali e irripetibili, oppure riconoscere che il nostro territorio ci sta parlando e che forse sarebbe meglio ascoltarlo – spiega Mauro -. Si può mai negare che l’attuale condizione di allagamento dei nostri centri non è dovuta all’eccessiva cementificazione? Se si continua così, correremo rischi sempre più grandi. Prima di piangere la tragedia, si faccia un accurato controllo della tenuta idrogeologica del nostro territorio. Gli agrumeti e i giardini alberati svolgevano e svolgono tuttora (seppur decimati in numero e superficie) una funzione fondamentale nel drenaggio e nel contenimento delle acque e dei fanghi. Se consideriamo che, alla loro progressiva espiantazione e sostituzione con strutture in cemento che impermeabilizzano il terreno, si aggiunge un sistema fognario costituito da condutture e collettori non adeguati, ci si rende rapidamente conto che il pericolo è dietro l’angolo e che è giunta l’ora di attivarsi per prevenire disastri”. E infine: “Il Partito Democratico e i Giovani Democratici – chiude Mauro – intendono sollecitare le amministrazioni comunali affinché provvedano a non sottovalutare il possibile pericolo, verificando l’effettiva dimensione del rischio di dissesto idrogeologico in penisola sorrentina e mettendo in atto tutte le operazioni necessarie per la messa in sicurezza di strade, costruzioni e fognature”.
