Sorrento è un modello da seguire. Almeno secondo i cinesi. A metterlo nero su bianco è Hu Lanbo, direttore del magazine Cina in Italia, che dedica due servizi sullo scambio di “ospitate” che si sono sviluppate sull’asse Zhuhai-Sorrento e ritorno. “Sorrento è una località di villeggiatura famosa in tutto il mondo che ha saputo svilupparsi grazie al mare che la circonda – dichiara il vicesindaco di Zhuhai, Jiawen dalle pagine del magazine, diffuso in lingua italiane e cinese – I suoi abitanti vivono da centinaia di anni grazie a questa risorsa ed è perciò molto utile prenderlo come modello per la crescita dell’economia marittima, la tutela dell’ambiente marino e lo sviluppo delle risorse. La nostra città desidera avviare una sincera cooperazione con Sorrento che possa tradursi in uno sviluppo comune e in una crescita economica per entrambe le città”. Al di là degli elogi, tuttavia, sulla tutela dell’ambiente marino sarebbe il caso di fare una riflessione un po’ più attenta. Una riflessione che parta proprio dalla questione delle depurazione delle acque, sostanzialmente assente.
