L’11 agosto scorso si è svolta a Cirò Marina (KR), la seconda edizione del premio internazionale “conoscere le nostre radici” a cura dell’Associazione Politico Culturale “RADICI”.
Nata nel 2012 da un’idea della scrittrice Francesca Gallello, tale associazione ha lo scopo di ricostruire la storia del sud promuovendo una “politica del popolo per il popolo” attraverso la cultura del passato per il futuro, la validità degli ideali democratici di libertà e di giustizia sociale, Il diritto alla vita, al progresso dei popoli, allo sviluppo ed alla lotta alla miseria e alla fame, la difesa dello stato di diritto, la valorizzazione delle capacità individuali, l’incentivazione dell’impresa, dell’associazionismo, coniugando la democrazia e la libertà con le esigenze sociali, la valorizzazione e l’incentivazione della cultura, del turismo e lo sviluppo di politiche mirate per il diritto alla famiglia, allo studio, al lavoro, alla uguaglianza tra gli individui.
Il vincitore quest’anno è stato il famoso giornalista e scrittore Pino Aprile che nel 2010 ha pubblicato il libro “Terroni”, un saggio che ha il merito di descrivere gli eventi che hanno penalizzato economicamente il meridione, dal Risorgimento ai giorni nostri, e “tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del sud diventassero meridionali”. L’opera è divenuta un bestseller con 250.000 copie vendute, riportando finalmente agli onori della cronaca i mille problemi che da ormai decenni affliggono il sud Italia e le tante responsabilità sottaciute di una classe dirigente, nazionale e locale, miope e corrotta.
Mentre, nella sua prima edizione, il prestigioso premio fu assegnato allo storico e ricercatore gaetano Antonio Ciano, con la seguente motivazione: “Per l’impegno, il valore e il lavoro svolto come storico con impegno e amorevole pensiero verso la gente della sua terra d’origine e verso tutti coloro che hanno dovuto lasciare la loro terra, visto l’importanza e l’arricchimento storico che trasmette attraverso le sue opere letterarie e di ricerca storica ”
Ciano è l’autore di numerose opere sul sud e del celebre “I Savoia e il massacro del Sud”, un bestseller da oltre 200.000 copie vendute. Politico e meridionalista, è anche il fondatore del Partito del Sud, un piccolo ma tenacissimo partito progressista che si ispira agli scritti di Dorso, Salvemini e Gramsci.