Il Comune di Meta, assieme ai comuni di Vico Equense, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento e Massa Lubrense costituiscono la bellissima e popolare Penisola Sorrentina, terra di fascino, cultura e tradizioni antichissime, che da sempre rappresenta una delle mete turistiche più gettonate sia dai turisti italiani che da quelli provenienti da tutto il mondo, affascinati non solo dalle bellezze paesaggistiche, ma anche dai prodotti tipici della zona, dalla gastronomia nostrana, dall’arte e dalla storia.
La fondazione di questo piccolo (sorge a circa 111 metri sul livello del mare e si estende su una superficie di appena 2,5 km² con poco più di 8.000 abitanti) ma bellissimo paese, risale all’incirca al VII secolo d.C. e già a partire dall’ IX secolo i metesi avevano sviluppato un’ottima Marina Mercantile in grado di commerciare anche con popoli molto lontani.
Le navi dei celebri comandanti metesi frequentavano abitualmente i porti dell’Oriente, come quelli del nord Africa e soprattutto della Palestina. Infatti la leggenda narra che i navigatori metesi fossero molto devoti alla statua della Madonna del Taborre in Galilea (attuale Israele), che fu poi trasportata a Meta e a seguito ad un’apparizione divina fra rami di alloro, la Santa prese il nome di Madonna del Lauro.
Numerose e spesso contrastanti sono le tesi e le diverse interpretazioni sull’origine del nome di Meta: alcuni affermano che derivi dal nome di una casa antichissima la cui costruzione non fu mai portata a termine; altri da una qualità di uva coltivata sui colli di Meta; altri ancora sostengono che il nome di Meta derivi dalla sua posizione geografica, in quanto il paese sorge infatti al termine della Penisola Sorrentina.
Ma la tesi più accreditata è che il suo nome Meta lo debba a “Miliarium”, cioè “pietra miliare”, una sorta di “indicazione stradale” che in epoca romana veniva posizionata sul ciglio delle strade al fine di indicare la distanza in miglia da Roma. Secondo la leggenda questa antica pietra si trovava dove attualmente sorge la Basilica Pontificia di Santa Maria del Lauro, costruita tra il IX e il X secolo dove un tempo sorgeva un Tempio dedicato alla dea Minerva.